Articoli del mese
- Acconto Imu 2026
- Il trattamento delle spese di rappresentanza
- Benefici premiali isa per il periodo d’imposta 2025
- Estromissione agevolata degli immobili dell’imprenditore individuale
- Approvati gli ISA per periodo di imposta 2025
- ISA: resi disponibili anche gli ulteriori dati
- Centrale rischi: guida sulle modalità di accesso
- Pensionati esteri in italia con tassazione agevolata
- Nuova funzione sul sito ADER
Acconto Imu 2026
In questo contributo si provvederà a ricordare le principali regole applicative Imu, partendo dalle scadenze e regole di versamento, per poi ricordare
Si coglie l’occasione per ricordare alla clientela dello Studio di fornire il più tempestivamente possibile tutti i dati riguardanti modificazioni soggettive (acquisizioni, cessioni, etc.) e oggettive (modifiche catastali, inagibilità, ristrutturazioni, etc.) degli immobili posseduti, onde agevolare il calcolo delle imposte.
Nel PDF tutte le specifiche indicazioni:
Il trattamento delle spese di rappresentanza
L’attuale disciplina delle spese di rappresentanza è contenuta nell’articolo 108, comma 2, Tuir che individua specifici criteri di qualificazione e limiti quantitativi di deducibilità fiscale delle stesse spese, rapportandole al volume dei ricavi dell’impresa.
Dal 1° gennaio 2025 le spese di rappresentanza (sia per quelle sostenute in Italia che per quelle sostenute all’estero) sono deducibili (tanto ai fini delle imposte sul reddito quanto ai fini IRAP) solamente se i pagamenti sono eseguiti con versamento bancario o postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento tracciabili (fino al 31 dicembre 2024 non era prevista tale limitazione alla deducibilità dei costi, che potevano essere dedotti anche se pagati con strumenti non tracciabili). Chiarimenti sulla novità in commento sono state fornite dall’Agenzia delle entrate con la Circolare n.15/E del 22 dicembre 2025.
Tuttel le regole e le indicazioni nel PDF che segue.
Benefici premiali isa per il periodo d’imposta 2025
Con provvedimento n. 123160/2026 del 22 aprile scorso, l’Agenzia delle entrate ha individuato i livelli di affidabilità fiscale cui sono collegati i benefici premiali Isa (previsti dall’articolo 9-bis, D.L. 50/2017), confermando l’impianto già applicabile per i periodi d’imposta precedenti. Tale provvedimento esplica efficacia a partire dal 2025.
Si ricorda che i contribuenti che hanno aderito al concordato preventivo biennale ex D.Lgs. 13/24, con riferimento alle annualità oggetto di adesione, possono beneficiare di tutti i benefici premiali, indipendentemente dal risultato ISA conseguito.
Estromissione agevolata degli immobili dell’imprenditore individuale
Il prossimo 31 maggio 2026 scade il termine per avvalersi dell’estromissione agevolata degli immobili strumentali dell’imprenditore individuale, nella finestra temporale riaperta dalla Legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, comma 41, che richiama la disciplina di cui alla Legge 28 dicembre 2015, n. 208, art. 1, comma 121.
La disposizione consente, al ricorrere dei requisiti previsti, di far fuoriuscire determinati immobili dal patrimonio dell’impresa individuale mediante il pagamento di un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e dell’IRAP pari all’8% della differenza tra il valore normale del bene e il relativo valore fiscalmente riconosciuto.
Approvati gli ISA per periodo di imposta 2025
Sono stati approvati 85 indici sintetici di affidabilità fiscale in vigore per il periodo di imposta 2025, evoluzioni di quelli che erano in vigore per il 2024, che si aggiungono agli 88 ISA che non hanno subito alcuna modifica rispetto all’anno precedente. Il decreto del MEF prevede tra i suoi articoli anche le note tecniche e metodologiche che illustrano i criteri di elaborazione, le regole di applicazione, le cause di esclusione e i criteri di determinazione del punteggio.
(Ministero dell’Economia e delle Finanze, decreto del 31/3/2026)
ISA: resi disponibili anche gli ulteriori dati
Ai fini dell’elaborazione degli ISA e dell’eventuale adesione alla proposta di concordato preventivo biennale per il 2026 e 2027, sono necessari dei dati ulteriori rispetto a quelli compilati dai contribuenti nei modelli: con il provvedimento in esame tali dati sono resi disponibili ai contribuenti che applicano gli ISA per il periodo di imposta 2025 e sono scaricabili dal cassetto fiscale dei contribuenti.
(Agenzia delle entrate, provvedimento 115744 del 13/4/2026)
Centrale rischi: guida sulle modalità di accesso
Dal 13 aprile 2026 il Portale dei servizi online per il cittadino (https://servizionline.bancaditalia.it/home) è l’unico canale telematico previsto per l’accesso ai dati della Centrale dei rischi delle persone fisiche e delle persone giuridiche. Il Portale è raggiungibile in qualsiasi orario e da tutti i dispositivi digitali, permette di usufruire gratuitamente dei servizi anche a chi non dispone di SPID o CIE.
(Banca d’Italia, comunicato del 8/4/2026)
Pensionati esteri in italia con tassazione agevolata
Le persone fisiche titolari di redditi da pensione erogati da soggetti esteri che trasferiscono la residenza fiscale in Italia, in uno dei comuni appartenenti al territorio delle regioni Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia, con popolazione non superiore a 20.000 abitanti, possono beneficiare di un regime fiscale opzionale, che prevede l’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’Irpef con aliquota pari al 7% a qualsiasi categoria di reddito prodotto all’estero, per ciascuno dei nove periodi d’imposta di validità dell’opzione.
(Legge 34/2026)
Nuova funzione sul sito ADER
È stata pubblicata sul sito web dell’Agenzia delle entrate Riscossione una Guida denominata “La nuova situazione debitoria” nella quale viene spiegato come i contribuenti possono accedere a tali nuove funzionalità:
- consultare e scaricare la propria Situazione debitoria, compreso l’elenco dei documenti a debito e quello dei documenti saldati
- verificare le procedure attive
- visualizzare e monitorare i piani di rateizzazione e di Definizione agevolata
- consultare il dettaglio di ciascun atto
- procedere al pagamento direttamente online
Nella nuova situazione debitoria sono riportati in un unico elaborato tutti i documenti intestati al codice fiscale oggetto dell’interrogazione per tutti gli ambiti provinciali nei quali sono presenti documenti da saldare. Per richiedere il documento, che sarà reso disponibile entro le successive 24 ore, basta cliccare sul pulsante presente nella pagina di navigazione.
(Agenzia delle entrate Riscossione, comunicato del 7/4/2026)




