Articoli del mese
- Versamento imposte modello redditi 2026
- Tracciabilità delle spese per lavoratori dipendenti e autonomi
- Le modifiche al concordato preventivo biennale
- Nuovo Iperammortamento
- Contributi pubblici superiori a 1.000.000 EURO
- Responsabilità solidale negli appalti
- Rottamazione-quinquies anche per debiti con enti locali
- 5 per mille
Versamento imposte modello redditi 2026
Per le persone fisiche e le società di persone (e i soci di queste ultime) i termini di versamento del saldo e della prima rata di acconto derivanti dal modello Redditi 2026 per il 2025 sono i seguenti:
‑ 30 giugno 2026, senza la maggiorazione dello 0,4%;
‑ 30 luglio 2026, con la maggiorazione dello 0,4%.
Per i soggetti Ires che approvano il bilancio entro gli ordinari termini (120 giorni dalla chiusura dell’esercizio, e quindi entro il 30 aprile 2026), le imposte dovute a saldo e primo acconto devono essere versate entro la fine del sesto mese successivo a quello di chiusura dell’esercizio, e quindi:
‑ entro il 30 giugno 2026, senza la maggiorazione dello 0,4%;
‑ entro il 30 luglio 2026, con la maggiorazione dello 0,4%. [...]
Tracciabilità delle spese per lavoratori dipendenti e autonomi
La L. 207/2024 (Legge di Bilancio 2025) ha introdotto numerose novità in materia di lavoro e previdenza, con specifiche misure rivolte sia alle imprese sia ai lavoratori; in particolare, a decorrere dal 1° gennaio 2025, vigono specifiche limitazioni alla deducibilità di alcune spese relative ai rimborsi a dipendenti e lavoratori autonomi, con l’introduzione di un generalizzato obbligo di pagamento tracciato. Il quadro è stato successivamente modificato dal D.L. 17 giugno 2025, n. 84 (Decreto Fiscale), entrato in vigore il 18 giugno 2025 e convertito, con modificazioni, dalla L. 30 luglio 2025, n. 108, che ha circoscritto l’obbligo di tracciabilità alle sole spese sostenute nel territorio dello Stato. A chiusura del percorso interpretativo è intervenuta l’Agenzia delle Entrate con la circolare 22 dicembre 2025, n. 15/E, che ha fornito un quadro organico di chiarimenti operativi. [...]
Le modifiche al concordato preventivo biennale
Con la conversione del D.L. 38/2026, avvenuta ad opera della L. 88 del 22 maggio 2026, sono state apportate alcune modifiche alla disciplina del concordato preventivo biennale contenuto nel D.Lgs. 13/2024. Rispetto alle prime ipotesi dove erano state paventate molte correzioni, nella versione definitiva sono state introdotte solo 3 modifiche che di seguito si andranno brevemente a commentare; dette
modifiche sono contenute negli articoli 7 e 7-bis del D.L. 38/2026 appunto modificati/introdotti in sede di conversione. [...]
Nuovo Iperammortamento
Per l'accesso al beneficio l'impresa trasmette, in via telematica tramite una piattaforma
sviluppata dal GSE, sulla base di modelli standardizzati, apposite comunicazioni e
certificazioni concernenti gli investimenti agevolabili. Con Decreto direttoriale 10 giugno 2026 sono individuati i termini a decorrere dai quali le imprese possono presentare le comunicazioni preventive: le comunicazioni preventive possono essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del giorno 12 giugno 2026, esclusivamente tramite il sistema telematico per la gestione della misura disponibile nell’apposita sezione “Area Clienti” del sito internet del GSE, accessibile tramite SPID, utilizzando i modelli e le istruzioni di compilazione ivi resi disponibili. [...]
Contributi pubblici superiori a 1.000.000 EURO
Il decreto 84/2026 ha disciplinato il cosiddetto "contributo di entità significativa" a carico dello Stato, introducendo specifici obblighi di verifica e di comunicazione in capo agli organi di controllo dei soggetti beneficiari. I collegi sindacali e i soggetti incaricati della revisione legale dei conti delle imprese beneficiarie dal 1° gennaio 2025 dei contributi pubblici di ammontare superiore a euro 1.000.000 dovranno trasmettere al MEF una relazione contenente le modalità con cui sono stati utilizzati i contributi incassati. Ad oggi, si è ancora in attesa delle disposizioni attuative che stabiliscano la scadenza per l’invio della relazione al MEF riferita ai contributi di entità significativa incassati nel 2025.
(D.P.C.M. 84 del 26/03/2026)
Responsabilità solidale negli appalti
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i versamenti dei contributi e premi assicurativi in caso di inadempimento dell’affidatario possono essere versati dal committente o dalla stazione appaltante ai fini di estinguere il debito altrui. Non è però ammesso l’utilizzo di crediti erariali in compensazione da parte del soggetto che effettua il versamento, in quanto è vietato il pagamento del debito di un altro soggetto mediante compensazione di crediti propri.
(Agenzia delle entrate, FAQ del 29/4/2026)
Rottamazione-quinquies anche per debiti con enti locali
È stata introdotta l’estensione della Definizione agevolata delle cartelle (cosiddetta Rottamazione-quinquies) anche a tutti i debiti, tributari e non, con esclusione di quelli derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti, risultanti dai carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 dalle Regioni e dagli enti locali. Sarà possibile presentare l’istanza di adesione alla rottamazione per tali casistiche a decorrere dal 15 settembre 2026.
(Art.10-quinquies, Legge 88/2026 di conversione del D.L. 38/2026)
5 per mille
Sono pubblicati e disponibili al link https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/elenchi-ammessi-ed-esclusi2 gli elenchi dei beneficiari del 5 per mille per il periodo di imposta 2025. La quota più consistente delle risorse, oltre 378 milioni di euro, è destinata agli Enti del Terzo Settore. Alla ricerca sanitaria saranno invece destinati oltre 101 milioni di euro, mentre a quella scientifica più di 79 milioni. Seguono le Associazioni sportive dilettantistiche con oltre 21 milioni di euro, i Comuni con poco più di 17 milioni, gli Enti per la tutela dei beni culturali e paesaggistici con oltre 3,5 milioni e gli Enti gestori delle aree protette con più di 761mila euro.
(Agenzia entrate, Comunicato del 21/05/2026)




