Articoli del mese
- In scadenza al 31 luglio il pagamento della Rottamazione-quinquies
- Definite le regole tecniche per lo scambio di dati sulle cripto-attività
- Le scadenze delle comunicazioni alle casse previdenziali private
- Iperammotamento 2026: al via dal 12 giugno scorso le comunicazioni preventive sulla piattaforma GSE
- Interventi edilizi con obbligo di riaccatastamento
- Associazione professionale che diventa STP
- Conferimento quote in NEWCO e donazione
- Cessione immobile che ha fruito superbonus
In scadenza al 31 luglio il pagamento della Rottamazione-quinquies
L’Agenzia delle entrate Riscossione con Comunicato stampa del 23 giugno 2026 ha reso disponibili nella area riservata di ciascun contribuente le Comunicazioni delle somme dovute (con i moduli di pagamento relativi alle prime dieci rate), a seguito delle istanze presentate per la Rottamazione-quinquies. È stato reso disponibile un prospetto di sintesi con i carichi inseriti, gli importi da pagare ai fini della definizione agevolata e le scadenze di versamento delle rate. La comunicazione dell’AdeR fa seguito alle istanze che erano state presentate entro il 30 aprile 2026 con le quali i contribuenti interessati avevano richiesto, alternativamente, se:
-pagare in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026;
-oppure, pagare in un numero massimo di 54 rate bimestrali di pari importo (in 9 anni), con interessi pari al tasso del 3% annuo. [...]
Definite le regole tecniche per lo scambio di dati sulle cripto-attività
L’Agenzia delle entrate con il provvedimento 186865 del 22 giugno 2026 ha individuato isoggetti tenuti dall’anno 2026 (prima annualità interessata dal presente obbligo) alla comunicazione dei dati inerenti gli investitori in cripto-attività. La comunicazione inerente le movimentazioni effettuate nel 2026 dovrà essere effettuata dai service provider entro il 30 giugno 2027 e conterrà le seguenti informazioni:
-il codice fiscale, il codice (IIN), e l’indirizzo di posta elettronica del soggetto che effettua la comunicazione;
-i dati anagrafici dell’investitore (compreso il codice fiscale italiano, se esistente);
-il nome della cripto-attività;
-i dati degli acquisti e delle cessioni effettuati. [...]
Le scadenze delle comunicazioni alle casse previdenziali private
Come ogni anno si avvicina il termine entro il quale i professionisti iscritti a casse di previdenza private devono provvedere a inviare la comunicazione reddituale relativa al 2025, utile a conteggiare il saldo dei contributi dovuti.
Nella tabella che segue si pubblicano le informazioni basilari delle principali casse di previdenza, derivanti da quanto previsto dai Regolamenti dei singoli Enti. [...]
Iperammotamento 2026: al via dal 12 giugno scorso le comunicazioni preventive sulla piattaforma GSE
Con il Decreto Direttoriale del MIMIT prot. n. 43378 del 11 giugno 2026, adottato ai sensi dell'art. 5, comma 1, del Decreto interministeriale 7 maggio 2026, è stata individuata la data di apertura della piattaforma informatica del GSE per la presentazione delle comunicazioni di accesso al nuovo iper-ammortamento, istituito dall'art. 1, commi 427-436 della L. 30.12.2025 n. 199 (Legge di bilancio 2026).
Dalle ore 12:00 del 12 giugno 2026 è possibile presentare, esclusivamente in via telematica tramite l'area clienti del sito del GSE (www.gse.it), le sole comunicazioni preventive, primo step della procedura articolata in tre comunicazioni obbligatorie disciplinata dall'art. 3 del D.M. 7 maggio 2026. Le comunicazioni di conferma dell'investimento e di completamento saranno attivate con un successivo decreto direttoriale. [...]
Interventi edilizi con obbligo di riaccatastamento
L'obbligo di aggiornamento catastale scatta ogni volta che i lavori incidono sulla redditività ordinaria dell'unità immobiliare, anche senza variazioni di superficie o planimetria. Per il solo ampliamento impiantistico, viene fornita una formula di calcolo per valutare se l'incremento di redditività è sufficientemente significativo da giustificare la rideterminazione del classamento. La circolare 36/2013 stabilisce che l’aggiornamento catastale non è necessario se l’incremento di redditività dell’immobile è inferiore rispetto al 15% della tariffa d’estimo della classe catastale attuale. La risoluzione 21/2026 estende questo criterio (istituito per gli impianti fotovoltaici) anche ad altri impianti come sistemi di accumulo, eolico e solare termico.
(Agenzia delle entrate, risoluzione 21/2026)
Associazione professionale che diventa STP
Uno studio associato che si trasforma in società tra professionisti sotto forma di società a responsabilità limitata ha chiesto se il costo rivalutato delle quote associative al 1° gennaio 2026 mantiene rilevanza fiscale anche dopo la trasformazione. L'Agenzia delle entrate conferma che la trasformazione avviene in regime di neutralità fiscale ai sensi dell’art.177-bis, D.P.R. 917/1986 che esclude il realizzo di plusvalenze e impone la continuità dei valori fiscalmente riconosciuti. L'Agenzia estende tale principio di neutralità anche al costo delle partecipazioni in capo ai soci, che conservano nella STP lo stesso valore fiscale delle quote associative, comprensivo della rivalutazione al 1° gennaio 2026.
(Agenzia delle entrate, risposta ad interpello 123/2026)
Conferimento quote in NEWCO e donazione
Un imprenditore che ha conferito le partecipazioni della propria holding in una società neocostituita e poi le ha donate ai figli tramite patto di famiglia non può godere dell'esenzione dall’imposta di donazione per due motivi: le azioni di categoria C, interamente riservate al donante, attribuiscono diritti di veto sia in assemblea su materie straordinarie sia in consiglio di amministrazione tali da impedire ai figli un effettivo controllo di diritto e, inoltre, il conferimento preventivo delle partecipazioni nella newco in regime di realizzo controllato (preordinato alla successiva donazione) configura abuso del diritto ai sensi dell'art. 10-bis dello Statuto del Contribuente.
(Agenzia delle entrate, risposta ad interpello 115/2026)
Cessione immobile che ha fruito superbonus
L’Agenzia delle entrate ha escluso la tassazione della plusvalenza ai sensi dell’art.67 co.1 lett.b-bis del D.P.R. 917/1986 quando l'immobile oggetto di precedente intervento che ha beneficiato di Superbonus e poi ceduto a terzi viene adibito ad abitazione principale dei familiari del cedente per la maggior parte del decennio antecedente la cessione.




