Manovra correttiva diventata legge
10 Luglio 2017
Imperammortamento
11 Settembre 2017

Speciale Imprese minori

LE CARATTERISTICHE DEL NUOVO REGIME DI CONTABILITÀ SEMPLIFICATA IN VIGORE DAL 2017

A decorrere dal 1° gennaio 2017, le imprese che applicano il regime contabile semplificato devono determinare il reddito con il criterio di cassa e non più con quello della competenza.
Tale innovazione, nata per cercare di facilitare i contribuenti (non si pagano le imposte sulle somme non incassate), ha determinato una piccola rivoluzione a livello operativo.
L’Agenzia delle entrate ha chiarito alcuni dubbi con l’emanazione della circolare n. 11/E/2017, ma restano ancora alcune aree di incertezza. Va innanzitutto detto che è ormai chiaro che il regime non è di “cassa pura”, nel senso che taluni elementi di reddito rilevano ancora con il criterio della competenza; si tratta, in sostanza, di un regime misto.
In secondo luogo, appare importante comprendere la scelta di fondo che si vuole effettuare: infatti, appare possibile impostare la contabilità secondo due differenti modalità:
• con il meccanismo di cassa puro, che richiede la conoscenza della data esatta di incasso e pagamento di talune poste;
• con un meccanismo di cassa “fittizio”, che fa coincidere il presunto momento di incasso e pagamento con quello della annotazione contabile degli elementi di reddito sui libri Iva.
Tale secondo metodo appare quello di gran lunga preferito dagli operatori, in quanto permette di evitare la tenuta di qualsiasi prima nota di natura finanziaria, spesso non congegnale con soggetti di piccole dimensioni.
Nella tabella che segue riassumiamo i principali caratteri del regime, al fine di concertare le migliori strategie in vista della gestione contabile e fiscale degli ultimi mesi del corrente anno 2017. [...]
Soggetti interessati
Tutte le imprese che adottano il regime semplificato, quindi quelle che hanno realizzato, nel 2016, un ammontare di ricavi non superiore a:
• 400.000 euro, per le attività di prestazione di servizi;
• 700.000 euro, per le altre attività
Caratteristiche del regime
Il nuovo regime di determinazione del reddito per i soggetti semplificati è di natura mista, vale a dire che:
• è generalmente improntato al regime di cassa, specialmente per i ricavi ed i costi tipici dell’attività;
• è caratterizzato dalla presenza di alcuni elementi di reddito che rilevano per competenza
Supporto contabile del regime
Può essere impostato secondo due differenti modalità:
• IMPOSTAZIONE DI CASSA VERA E PROPRIA
• IMPOSTAZIONE DI CASSA FITTIZIA
Rilevanza dei componenti positivi
Per i soggetti che scelgono di applicare il criterio di cassa vero e proprio, si dovrà avere rilevanza alle sole poste incassate relative a:

Regime di cassa vera e propria • ricavi (a prescindere dal fatto che le somme introitate siano a titolo di acconto);
• dividendi;
• interessi attivi;
[...]

Regime di cassa fittizia I soggetti che optano per il criterio fittizio, invece, tasseranno i ricavi corrispondenti alle fatture emesse annotate sui libri Iva. Così, ad esempio:
• una fattura per cessione di beni, consegnati con DDT nel dicembre 2017, potrà essere annotata entro il 15 di gennaio 2018, e rappresenterà ricavo per tale anno;
• una fattura immediata per cessione di beni del dicembre 2017, sarà annotata in tale mese e rappresenterà ricavo per il 2017, anche se venisse incassata nel mese di febbraio 2018


Rilevanza dei componenti negativi
Per i soggetti che attribuiscono rilevanza alle movimentazioni finanziarie, rilevano (se materialmente pagate) le spese per gli acquisti di merci destinate alla rivendita, di beni impiegati nel processo produttivo, di beni incorporati nei servizi, utenze, materiali di consumo, spese condominiali, imposte comunali deducibili, assicurazioni e interessi passivi. In definitiva, si tratta di tutte le spese tranne quelle per le quali si sono introdotte delle deroghe a livello legislativo. [...]
I termini per le annotazioni contabili
L’applicazione del regime impone di seguire le medesime tempistiche di registrazione delle fatture ai fini degli adempimenti Iva. In relazione alle operazioni non Iva, si precisa che [...]
L’obbligo di redazione dell’inventario
Non è stato chiarito se i soggetti che applicano il regime di cassa siano, o meno, tenuti alla redazione dell’inventario di magazzino, posto che le rimanenze non avranno più rilevanza reddituale nel nuovo sistema.

In attesa di chiarimenti, tenuto anche conto della necessità di compilare i prospetti per gli studi di settore e/o per i nuovi indici di affidabilità fiscale, si consiglia di censire comunque il magazzino, quanto meno in termini di quantità, anche senza assegnare un valore
Prima applicazione del regime e salti di imposta
Poiché si attua un passaggio da un regime di competenza ad un regime di cassa, l’Agenzia delle entrate ha precisato che risulta necessario evitare salti di imposta o mancate deduzioni.[...]
Modalità per evitare il regime
Il soggetto che non intendesse applicare il nuovo regime per cassa dei semplificati, ha la possibilità di optare per l’applicazione della contabilità ordinaria. Tale scelta, ad oggi, appare conveniente per i soggetti che [...]
Passaggio dal regime di cassa al regime ordinario
Chi, una volta applicato per almeno un anno il regime di cassa, intende passare al regime ordinario, dovrà fare attenzione al fatto che sia necessario ricostruire l’ammontare dell’inventario. [...]