Contratti canone concordato
16 Maggio 2018
Parametri contabilità semplificata
18 Giugno 2018

Notizie dall’Agenzia delle entrate

STUDI DI SETTORE: Modifiche agli studi di settore approvati per il periodo di imposta 2017

È stato emanato il provvedimento dell’Agenzia delle entrate che recepisce i ritocchi agli studi di settore approvati per il periodo di imposta 2017, tra cui quello relativo ad alcune territorialità, anche se l’aspetto più significativo è quello afferente l’introduzione dei righi da F41 a F44 per la corretta applicazione degli studi di settore da parte delle imprese minori in contabilità semplificata (ai sensi dell’articolo 18, D.P.R. 600/1973) che, secondo quanto previsto dall’articolo 66, D.P.R. 917/1986, determinano il reddito in base a un regime contabile improntato al criterio di cassa.

(Agenzia delle entrate, provvedimento n. 90727, 03/05/2018)

INDICI DI AFFIDABILITÀ FISCALE: Elaborazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) per il periodo di imposta 2018

L’Agenzia delle entrate ha approvato il programma delle attività di elaborazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale applicabili per il periodo d’imposta 2018, ulteriori rispetto a quelli già approvati con il decreto ministeriale dello scorso 23 marzo 2018. Con il provvedimento n. 191552 del 22 settembre 2017 era stato approvato il programma di elaborazione degli indici per il periodo d’imposta 2017: a fine anno è intervenuta una disposizione che ne ha disposto la proroga di un anno, prevedendone l’applicazione a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2018.

Per tale ragione, il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 23 marzo 2018 ha approvato 69 indici sintetici di affidabilità fiscale (la cui elaborazione era già prevista nel citato provvedimento del 22 settembre 2017) con decorrenza dal periodo d’imposta 2018. Con il provvedimento n.93467 sono state individuate le ulteriori attività economiche per cui elaborare gli indici sintetici di affidabilità fiscale applicabili per l’annualità 2018, tra le quali, è interessante osservare, compaiono anche quelle che attualmente sono soggette esclusivamente a parametri.

(Agenzia delle entrate, provvedimento n. 93467, 07/05/2018)

SOCIETÀ TRA AVVOCATI: Natura del reddito prodotto dalle società tra avvocati (STA)

L’articolo 4-bis della L. 247/2012 disciplina l’esercizio della professione forense in forma societaria. Sul piano civilistico le società tra avvocati sono soggette alla disciplina legale del modello societario prescelto. Conseguentemente, l’Agenzia delle entrate ritiene che in assenza di una specifica norma, l’esercizio della professione forense in forma societaria costituisce attività di impresa. La società tra avvocati (STA) di cui alla L. 247/2012 si discosta dalla società tra avvocati disciplinata dal D.Lgs. 96/2001, che disciplina un modello societario assoggettato ad una autonoma disciplina in cui il rinvio alle disposizioni che regolano le società in nome collettivo consente di determinare le regole di funzionamento del modello organizzativo, mentre ai fini fiscali il reddito prodotto è di lavoro autonomo (professionale).

(Agenzia delle entrate, risoluzione n. 35, 07/05/2018)

DIRITTO DI SUPERFICIE: Disciplina fiscale dei componenti positivi derivanti da diritto di superficie a tempo determinato

L’Agenzia delle entrate ha individuato il trattamento Ires applicabile ai ricavi conseguiti per la concessione del diritto di superficie a tempo determinato su immobili. I costi sostenuti dal superficiario vanno iscritti nella voce “B8) Per godimento di beni di terzi”, alla stessa maniera dei canoni per la locazione di beni immobili e dei canoni per la locazione finanziaria di immobili.

Si rileva, pertanto, una sostanziale equiparazione, dal lato dei componenti di reddito negativi, tra gli effetti contabili prodotti dal diritto di superficie e quelli prodotti dalla locazione. Questo conduce a ritenere corretta, dal lato dei componenti di reddito positivi, la rilevazione come ricavi dei canoni periodici spettanti per la costituzione del diritto di superficie a tempo determinato, che quindi concorrono alla formazione del reddito, ai fini Ires, anno per anno, in coerenza con il principio di derivazione rafforzata disciplinato dall’articolo 83, D.P.R. 917/1986.

(Agenzia delle entrate, risoluzione n. 37, 15/05/2018)