Bilanci
10 Novembre 2016
Dichiarazione IMU
10 Novembre 2016

Liquidazioni IVA

Omesso versamento di un debito Iva periodico mediante compensazione con un credito Iva successivo

È stato chiesto di chiarire se un omesso versamento Iva periodico possa essere ravveduto mediante compensazione con il credito Iva emergente dalle liquidazioni periodiche successive.
Al riguardo, l’Agenzia delle entrate osserva che l'omesso versamento dell'Iva a debito risultante dalla liquidazione periodica rappresenta una violazione ravvedibile entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all'anno di commissione della violazione, ai sensi dell’articolo 13, comma 1, lettera b), D.Lgs. 472/1997.
La compensazione del debito Iva periodico, e il conseguente ravvedimento delle sanzioni, può essere anticipata utilizzando il credito Iva maturato in un trimestre successivo a quello violato.
In tale evenienza è, tuttavia, necessario che detto credito sia rimborsabile ai sensi degli articoli 30 e 38-bis, D.P.R. 633/1972 e preventivamente destinato alla compensazione mediante presentazione del modello Iva TR.
In assenza dei requisiti per poter utilizzare le eccedenze di credito trimestrale, il ravvedimento dell'omesso versamento periodico può essere effettuato utilizzando in compensazione il credito Iva emergente dalla dichiarazione annuale.
In tale evenienza, il credito può essere compensato con un debito Iva pregresso a partire dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello della maturazione.
(Agenzia delle entrate, circolare n. 42, 11/10/2016)