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Fatture elettroniche

L'ISCRIZIONE AL REA NON È UN'INFORMAZIONE OBBLIGATORIA DA INSERIRE NELLA FATTURA ELETTRONICA

Una società ha interpellato l’Agenzia delle entrate segnalando che ha spedito al Sistema di Interscambio (Sdi) fatture attive senza il numero di iscrizione del repertorio delle notizie economiche e amministrative (Rea). L’Agenzia argomenta la sua risposta partendo dall’articolo 2250, comma 1, cod. civ., secondo il quale in tutti gli atti e nella corrispondenza delle imprese obbligate all’iscrizione nel Registro Imprese devono essere indicati l’ufficio del Registro Imprese presso il quale è iscritta la società e il numero d'iscrizione. L’omissione comporta una sanzione da 103 a 1.032 euro, come stabilito dall’articolo 2630, cod. civ..

L’obbligo richiamato, comprende tutti gli atti, anche le fatture. Di conseguenza, le istruzioni alle specifiche tecniche approvate con il provvedimento del 30 aprile 2018 dell’Agenzia delle entrate, contenenti le modalità di trasmissione e ricezione delle e-fatture, uniformandosi alla norma civilistica, prevedono, tra le informazioni da inserire: l’iscrizione REA; l’ufficio del Registro Imprese presso il quale è registrata la società; il numero REA di repertorio con il quale la società è iscritta nel Registro Imprese. L’Agenzia ricorda, in ogni caso, che gli elementi in questione non sono nuovi né conseguenti all’introduzione della fatturazione elettronica. Pertanto, non trattandosi di un elemento richiesto dall’articolo 21, D.P.R. 633/1972 o da altra norma tributaria, l’assenza di tale informazione non ha riflessi in termini di documentazione delle operazioni e non obbliga, quindi, all’emissione di alcuna nota di variazione.

(Agenzia delle entrate, risposta a interpello n. 208, 26/06/2019)