Aliquote INPS
22 Febbraio 2017
Stabile organizzazione
22 Febbraio 2017

Detrazioni 50% e 65%

DETRAZIONE 65%
Comunicazione cessioni del credito ai fornitori per gli interventi energetici su parti comuni

L’Agenzia delle entrate ha riconosciuto dal 1° gennaio 2016 la possibilità a tutti i contribuenti che rientrano nella “no tax area” di cedere ai fornitori la detrazione Irpef del 65% delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni di edifici condominiali, previo consenso dei fornitori stessi.

Il condominio è tenuto a trasmettere mediante apposita comunicazione telematica all’Agenzia delle entrate: il totale della spesa sostenuta nel 2016 per lavori di riqualificazione energetica su parti comuni, l’elenco dei bonifici effettuati per il pagamento di dette spese, il codice fiscale dei condomini che hanno ceduto il credito e l’importo del credito ceduto da ciascuno, il codice fiscale dei fornitori cessionari del credito e l’importo totale del credito ceduto a ciascuno di essi.
La comunicazione deve essere inviata direttamente dal condominio o per il tramite di intermediari abilitati entro il 31 marzo 2017.

(Agenzia delle entrate, comunicato stampa, 31/01/2017)

DETRAZIONE 50% / 65%
Spese detraibili anche se sostenute mediante bonifico disposto da istituti di pagamento

Spese detraibili anche se sostenute mediante bonifico disposto da istituti di pagamento L’Agenzia delle entrate ricorda che gli “istituti di pagamento” sono imprese, iscritte in un apposito albo, autorizzate dalla Banca d’Italia a prestare servizi di pagamento, nei quali rientra anche l’esecuzione dei bonifici.
La possibilità per il contribuente che dispone il bonifico dal conto di un istituto di pagamento di usufruire delle detrazioni del 50% per il recupero edilizio e del 65% per la riqualificazione energetica è subordinata alla preventiva adesione dell’istituto di pagamento alla Rete nazionale interbancaria, di modo che sia assicurata la corretta effettuazione della ritenuta di acconto dell’8% all’atto di accredito del bonifico stesso al beneficiario. Il bonifico eseguito su un conto aperto presso un istituto di pagamento può beneficiare delle detrazioni di imposta a condizione che vengano rispettati tutti gli adempimenti previsti in merito all’effettuazione della ritenuta, alla dichiarazione dell’avvenuto versamento all’erario della ritenuta e alla successiva dichiarazione da parte dell’istituto di credito ai sensi dell’articolo 3, D.M. 41/1998.

(Agenzia delle entrate, risoluzione n. 9, 20/01/2017)